Studio di Architettura Fattori Fausto - Progetto Sirmione Insieme

luogo di incontro per chi, come me, desidera dare un contributo per la Sirmione del futuro

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Una nuova viabilità per Sirmione

Un’idea tanto semplice quanto facile da realizzare capace di ridurre i disagi dei turisti e le code infinite di mezzi che ogni anno intasano la nostra penisola.

Uno studio che ha le sue origini nel lontano 1983, costantemente sviluppato fino ad oggi, arrivando a proporre una soluzione realizzabile in TRE diverse fasi.

PREMESSA

Analizzata la situazione del Centro Storico e le proposte in atto per risolvere i vari problemi, sono sempre più convinto che la soluzione non può essere quella di realizzare un terminal alle Colombare, che poi deve necessariamente usufruire di navette per portare gli ospiti pendolari da Colombare al Centro Storico e viceversa.
Mezzi e personale sono necessari solamente durante il breve periodo estivo, diventando un costo improduttivo durante il periodo invernale.
La mia proposta è quella di portare il “servizio dove serve”, senza per questo dover penalizzare altre zone (Colombare) per un servizio che serve esclusivamente il Centro Storico.

Analizzate le proposte sul “tappeto”, mi sono fatto l’opinione che, per la realizzazione di un parcheggio interrato adiacente al castello ed un terminal interrato alle Colombare, servono decine di milioni di euro, ma, pur investendo somme così considerevoli, le problematiche legate alla viabilità nel Centro Storico sono ben lontane dal trovare un miglioramento.
Si sente sempre più spesso parlare di mezzi elettrici atti al trasporto di ospiti e merci: ricordo che il problema, in particolare nel tratto tra il castello e la P.zza Porto Valentino, è determinato dalle dimensioni della Via Vittorio Emanuele ed inoltre che all’interno del Centro Storico vi sono aziende ricettive con un’offerta prossima alle 800 camere, senza contare la notevole quantità di esercizi pubblici (bar/ristoranti) che necessitano di adeguato rifornimento. Al momento, per il solo rifornimento delle varie attività, entrano giornalmente 800/900 mezzi.

La mia proposta, a parità o con minor investimento, prevede la realizzazione di un tunnel sublacuale tra il lungolago e P.zza Piatti e di un parcheggio multipiano a P.zzale Monte Baldo, in luogo del volume previsto dallo strumento urbanistico finalizzato alla realizzazione di ulteriori attività commerciali, per “allungare il Centro Storico”. Concetto, quest’ultimo, che da sempre considero una “bufala” al pari del terminal al Cimitero con relativo parcheggio che dovrebbe servire “anche” per incrementare il turismo alle Colombare.
Tornando alla mia proposta, il tunnel consentirebbe la maggior pedonalizzazione possibile del Centro Storico, in quanto dal castello entrerebbero solo i mezzi interessati al servizio o agli ospiti, per le attività comprese tra il castello e P.zza Porto Valentino. Questi mezzi, inseriti su un unico senso di marcia, uscirebbero dal tunnel, realizzando un abbattimento del 50 % del traffico abituale per questa zona. Le strutture situate a nord di P.zza Porto Valentino verrebbero servite dal tunnel sia in entrata che in uscita, in quanto lo sbocco in P.zza Piatti consentirebbe l’accesso diretto alla Via V. Emanuele, per le attività poste sulla stessa V. Emanuele e Via Piana, nonché l’accesso diretto alla Via Caio Valerio Catullo. Se consideriamo che, tranne 3 (TRE) posti auto siti in Via Dante, tutte le altre capacità di parcamento sono riconducibili a strutture poste su Via V. Emanuele, Via Piana e tutte le strutture che accedono tramite la Via Caio Valerio Catullo è possibile considerare che le 800 auto parcate nelle strutture del Centro Storico hanno buona possibilità di movimentazione, seppur adeguatamente regolamentata, anche in piena stagione.

La scelta del parcheggio “multipiano esterno”, come già accennato, è data dall’esiguità dei costi, rispetto ad analoga capacità di parcamento interrata.
La proposta prevede un piano, ribassato di circa un metro rispetto all’andamento naturale del terreno, per il parcamento di n° 55 autobus al piano seminterrato e tre o quattro piani fuori terra (dei quali l’ultimo senza copertura) per il parcamento di 660 o 880 auto, la realizzazione di un parcheggio per 400 biciclette ed una zona servizi igienici e d’informazione per l’ospite.
In questo parcheggio multipiano troverebbero posto le auto di dipendenti e collaboratori vari, le auto di ospiti delle strutture sprovviste di parcheggio e auto di turisti in transito, vale a dire una quantità di auto per un turismo pendolare in linea con una capacità di carico fisica, economica e sociale .
CAPACITA’ DI CARICO FISICA, limite oltre il quale l’ambiente e/o le risorse culturali della destinazione risultano danneggiati
CAPACITA’ DI CARICO ECONOMICA, limite oltre il quale la qualità della visita si riduce drasticamente al punto da determinare una contrazione della domanda
CAPACITA’ DI CARICO SOCIALE, limite oltre il quale le altre funzioni sociali e/o economiche dell’area risultano danneggiate e/o ostacolate, con conseguente degrado nella qualità della vita della popolazione ospitante

Arch. Fausto Fattori

Studio di Architettura Fattori Fausto - Progetto Sirmione Insieme_Piazzale Monte Baldo parcheggio

L’aver osservato la difficoltà di manovra necessarie agli autobus per entrare nel parcheggio del piazzale...LEGGI TUTTO

IL PROGETTO

(1983)

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Anni fa, su un mensile locale, ho avuto modo di leggere un interessante articoloLEGGI TUTTO

 

Benchè molto sia cambiato rispetto dal 1983, per risolvere i problemi di viabilità e riportare Sirmione ad una gestione del turismo più ordinato e sostenibile, si potrebbero facilmente ipotizzare TRE fasi lavorative.

tudio di Architettura Fattori Fausto - viabilità sirmione il progetto_fase1

Una modifica di immediata realizzazione a bassissimo costo...LEGGI TUTTO